I TAGLIATORI DI PIETRE

Inviato da don Mauro il Mer, 19/07/2017 - 09:51

"Durante la costruzione di una cattedrale medievale a tre tagliatori di pietre fu rivolta a turno la stessa domanda: Che stai facendo? Sto tagliando le pietre, disse il primo con tono seccato. Il secondo rispose: Mi guadagno da vivere per me e per la mia famiglia. Ma il terzo disse con gioia: Sto costruendo una grande cattedrale!"

I tre compiono la stessa ed identica attività, ma gli esiti sono radicalmente diversi, perché ogni persona imprime ad ogni atto il sigillo della sua umanità, della sua individualità e della sua spiritualità.

TACERE O PARLARE

Inviato da don Mauro il Lun, 10/07/2017 - 15:37

"Parla solo in due circostanze: quando si tratta di una cosa che conosci bene oppure quando la necessità lo esige.
In tutti gli altri casi è meglio tacere..."

Ogni tanto occorre ritornare sul tema del parlare o del tacere.

E' infatti sotto gli occhi di tutti uno strano paradosso: da un lato si moltiplicano parole dette o scritte; dall'altro, mai come adesso, è raro scoprire parole vere che abbiano e diano un senso al nostro vivere.

NON CHIEDERE NULLA

Inviato da don Mauro il Mar, 27/06/2017 - 09:47

Mi è capitato tra le mani un testo di Padre Turoldo. Lo apro a caso e mi colpisce questa frase: "Tempo è di ritornare poveri per ritrovare il sapore del pane, per varcare sereni la notte. E non chiedere nulla.."
Facile è intuire in queste poche righe le due realtà che spesso sono ignorate, anzi temute e sbeffeggiate nella società contemporanea: la povertà e la sobrietà.

CERCATORI DI DIO

Inviato da don Mauro il Gio, 15/06/2017 - 09:32

"Siamo cercatori di felicità, appassionati e mai sazi. Questa inquietudine accomuna tutti! Non può essere che così: è la nostra vita quotidiana il luogo da cui sale la sete di felicità. Quale felicità cerchiamo? La nostra esperienza quotidiana è spesso tentata di cedere alla rassegnazione, oppure si spalanca continuamente verso una forte necessità di speranza. La speranza ha a che fare con la gioia di vivere. Suppone un futuro da ottenere, da preparare e desiderare".

Tra arte e fede

Inviato da Deb il Mar, 06/06/2017 - 22:16

GIOVEDI' 8 GIUGNO - ORE 21.00 presso il CENTRO CULTURALE SAN CLEMENTE (via Negrinelli a Cazzano) don SERGIO DELL'ORTO, attraverso la spiegazione di due opere d'arte, ci aiuterà a capire meglio due beatitudine insegnateci da Gesù.

Beati i miti perchè erediteranno la terra GESU' DAVANTI A CAIFA di GIOTTO
Beati gli operatori di pace perchè saranno chiamati figli di Dio LA PARABOLA DEL SERVO MALVAGIO di FETTI

Per saperne di più consulta il volantino allegato.

LA BONTA' DISARMA

Inviato da don Mauro il Mar, 06/06/2017 - 10:07

"Soprattutto sii buono: la bontà è quanto assomiglia più a Dio e più facilmente disarma gli uomini". E' un frammento della lettera che un domenicano nel 1852 ha scritto ai suoi giovani. Mi pare alquanto attuale per tutti noi! La bontà è una qualità che trasfigura anche il corpo, si irradia sul volto stesso; la bontà è superiore alla genialità.