DIO PARLA NEL QUOTIDIANO

Da don Mauro , 7 Settembre, 2016
Cento parole di comunione

Mi è capitato tra le mani un semplice opuscolo che racconta nove storie di vocazioni al sacerdozio di alcuni giovani. Le ho lette tutte con interesse, soffermandomi su di una in particolare. Mi ha infatti colpito il racconto di Mirko che ha individuato la chiamata di Dio nelle cose semplici della quotidianità. Dio non ama il sensazionale: Egli piuttosto cerca la ferialità ed il grigiore dei giorni!

"Ripenso alla mia storia... la famiglia è stato il luogo dove mi è stata trasmessa la fede, dove ho imparato le prime preghiere... gli anni del liceo sono stati caratterizzati da amicizie significative, da spensieratezza e talvolta superficialità.."

Il Signore si manifesta nelle cose di tutti i giorni, con modalità e linguaggi semplici perchè ciascuno se vuole, possa comprendere e decidere.

La famiglia, la scuola, gli amici; alcuni segni  ed occasioni, letti con 'il senno del poi..', diventano eloquenti e decisivi!

Dico a te adolescente e giovane... hai mai pensato alla vocazione sacerdotale?
Credimi non è una 'disgrazia', anzi è la sola modalità, se sei chiamato, per realizzare in pienezza la tua meravigliosa vita.
Coraggio apri il tuo cuore e lascia a Dio il diritto di parlarti!
Non te ne pentirai: dopo un po' di tremore...proverai una gioia indescrivibile!