Cento parole di comunione

IL GIORNO DEL SIGNORE

Inviato da don Mauro il Lun, 19/10/2020 - 09:52

"Cosa pretende da noi! Ci vanno tutti, anche la gente di chiesa alla domenica va a fare la spesa agli ipermercati..."!
Così spesso si sente dire quando si propone la centralità della domenica, il giorno del Signore.

Leggendo il bellissimo libro dei Maccabei, un libro scritto molto bene, con aggettivi raffinati, scene ben impostate, chiarezza di proposta, luminosità di messaggio, si nota l'eterno ed incessante invito a non adeguarsi alla mentalità mondana. Allora era la cultura greca avanzante, che cercava di cancellare ogni altra cultura.

LA MANO DI DIO

Inviato da don Mauro il Mar, 13/10/2020 - 09:30

Dio è sempre presente e vicino, ma è anche altissimo, non piegabile dalle nostre mani, sempre nuovo e fascinoso, carico di Mistero.

Un Dio che non è soggetto ai nostri progetti, che dirige con saggezza e provvidenza tutti gli eventi della nostra vita. Un Dio vicino ed altissimo, sono le due facce della Verità. Vicino a te ed insieme lontana, oltre te.

IL VASAIO

Inviato da don Mauro il Lun, 05/10/2020 - 08:42

Nel lavoro del vasaio possiamo intravedere Dio nella sua meravigliosa opera creatrice. Egli pensa la sua creatura, la modella, le dà l'anima, dà inizio alla sua storia lungo il cammino della vita, la segue, la indirizza...

Interviene per evitare che eventuali scontri possano nuocerle o frantumarla e non esita a ripararla con ogni mezzo, anche doloroso, pur di farla diventare vivente nelle sue mani. E' la bellezza del corpo, di quel corpo che nell'esperienza matrimoniale si fa linguaggio meraviglioso dell'amore. Strumento di gioia e di pienezza!

LA MATITA DI DIO

Inviato da don Mauro il Lun, 28/09/2020 - 16:09

A me piace paragonare la vita alla pista cifrata, quel giochetto che compare sulla settimana enigmistica! Numeri e puntini che congiunti tra di loro con un ordine fanno comparire una figura. Ogni puntino ha la sua esatta collocazione, tutto il disegno è ben pensato.

Per vederlo occorre però un gesto preciso: con una matita occorre congiungere i numeri nell'ordine previsto. Se è fatto con ordine lentamente la figura emerge de quell'indistinto groviglio di punti.

IL TRONCO

Inviato da don Mauro il Lun, 21/09/2020 - 08:54

In settimana ho separato una pianta che viveva in un vaso divenuto troppo piccolo! Quante radici aveva: un groviglio inestricabile! E più sono diffuse in un terreno ricco di nutrimento, tanto meglio per la pianta, perché crescerà florida ed il vento non l'abbatterà.

A CHI ASSOMIGLI?

Inviato da don Mauro il Lun, 14/09/2020 - 09:03

Ieri ho celebrato quattro battesimi: tre maschietti ed una femminuccia! Doni di Dio ai genitori e meraviglia per il mondo!

Quando nasce un bambino sono tutti a chiedersi:"A chi assomiglia? Gli occhi sono di papà... ma il profilo ed il volto è quello della mamma..!". E' sempre simpatico questo momento vivacissimo. E così, in questo 'rito' ogni bambino è legato ai suoi genitori ed antenati. E' giusto che sia così, perché nessuno di noi nasce dal nulla. Ma ha dei genitori, dei nonni, una famiglia.

L'EDUCATORE

Inviato da don Mauro il Lun, 07/09/2020 - 09:58

Iniziando un nuovo tratto di strada 'inedito' ci chiediamo quali requisiti deve avere un educatore che si affianca a colui che vuole educare?

Anzitutto che sia ottimista, cioè capace di leggere sempre qualcosa di buono nel cuore di tutti. Ogni persona a contatto con lui possa dire quello che si diceva di don Bosco: "Lui crede in me!"

LE CARAMELLE

Inviato da don Mauro il Lun, 24/08/2020 - 08:52

Un giorno a Gandhi una mamma portò il suo ragazzino, segnato da un forte diabete giovanile, ma ghiottissimo di caramelle. Mille volte lo aveva rimproverato ed esortato, ma niente da fare. Decise perciò di richiedere la parola autorevole di quel maestro di vita che era il Mahatma, la grande anima della storia indiana.

E con un bel sorriso lui accolse quella mamma, ascoltandone la richiesta. Ma inaspettatamente non disse nulla al bimbo. Chiese solo alla madre di ritornare da lui dopo quindici giorni.

UN PEZZO DI CIELO...

Inviato da don Mauro il Lun, 10/08/2020 - 08:45

Un pezzetto di cielo c'è nel cuore di tutti noi! Ma è soprattutto in uno spazio, forse inedito, che vi scorgo una presenza di luce pungente: è lo specchio d'acqua del catino con cui Gesù di Nazareth ha lavato i piedi dei suoi discepoli, nella sera del tradimento nel cenacolo.

Quel catino di acqua si è fatto specchio di cielo. Esso scompone e rovescia i ruoli: il Maestro si fa servo. Egli è esempio a tutti, onde rovesciare i potenti dai troni ed innalzare gli umili.