Cento parole di comunione

QUALCOSA DI PIU' DEL NOSTRO IO...

Inviato da don Mauro il Lun, 22/07/2019 - 08:27

Mi pare proprio che il Beato cardinale John Henry Newman stia per essere proclamato santo.

Mi ha colpito un passo del 'Suo quaderno filosofico' dove descrive la coscienza: "E' qualcosa di più dell'io proprio dell'uomo. L'uomo in se stesso non ha potere su di essa...non è lui a crearla, la sua stessa esistenza conduce la nostra mente ad un Essere esterno a noi stessi, ad un Essere superiore a noi. Questa parola dentro di noi non solo ci insegna fino ad un certo punto, ma necessariamente solleva il nostro spirito fino all'idea di un Maestro invisibile..".

VERSO 'L'OLTRE'...

Inviato da don Mauro il Lun, 15/07/2019 - 17:54

La vita cristiana è un invito continuo ad andare 'oltre'. Oltre quello che viviamo, pensiamo, facciamo e vediamo. Credere vuol dire accogliere la sfida della fede, della speranza e della carità per aprire la nostra vita ad orizzonti più vasti e relazioni più vere.

La comunione dei Santi ci sostiene tutto questo, e credere in essa significa che nella vita non siamo soli, ma 'accompagnati' da presenze amiche di ogni tempo e di ogni luogo.

IL VOLTO

Inviato da don Mauro il Lun, 01/07/2019 - 15:23

Tornando da Milano in metropolitana e mentre il treno sfrecciava nel ventre della città, guardavo il volto delle persone che lo affollavano.

Volti tristi, preoccupati ed avvolti nei loro pensieri: a fatica ho scorto volti felici e trasparenti. Il volto è la parte più esposta di noi, la più indifesa e la più rivelatrice.

ESISTERE E' MATURARE

Inviato da don Mauro il Mar, 25/06/2019 - 06:04

"Esistere è modificarsi. Modificarsi è maturare. Maturare è ricreare incessantemente se stessi!".
Così scriveva un filosofo francese all'inizio del 1900. Mi pare opportuna anche per noi oggi. Essa esprime limpidamente la tesi che l'evoluzione della coscienza non è prodotta da meccanismi esteriori né da condizionamenti sociali, ma è espressione di uno slancio interiore.

L'esistenza dell'uomo non è statica ma è un continuo modificarsi, è dinamismo, conquista, speranza e progresso.

LA FORZA DELLA RELAZIONE....

Inviato da don Mauro il Lun, 17/06/2019 - 09:28

Ho ricevuto, inattesa, una lettera di due genitori di Jesolo che hanno una figlia di otto anni diversamente abile. Sono preoccupati e rassegnati per questa figlia; nella lettera mi chiedono l'invio di alcune immagini di santi delle nostre parrocchie. Subito ho accolto la loro richiesta inviando immagini del santo Crocifisso e quella della Madonna Pellegrina di Fatima che ci ha visitato nel 2015!

BELLA STORIA...

Inviato da don Mauro il Lun, 10/06/2019 - 08:45

"C'è di più Signore Gesù se come Te io mi donerò..". Era il ritornello di un canto per l'oratorio di qualche anno fa. Oggi è ancora attuale proporre ai ragazzi, adolescenti, giovani e famiglie il cammino educativo dell'Oratorio?

Oggi nella nostra comunità inizia l'Oratorio feriale che raccoglie tanti ragazzi ed adolescenti che per quattro settimane vivranno amicizia, giochi, preghiera e fraternità. Infatti io sono sempre più convinto che se venisse meno questa occasione di incontro, perdiamo una preziosa occasione per educare.

I TAGLIATORI DI PIETRE

Inviato da don Mauro il Lun, 03/06/2019 - 08:31

Dopo un tempo di pausa, riprende la riflessione....

"Durante la costruzione di una cattedrale medievale a tre intagliatori di pietre fu rivolta a turno la stessa domanda. Che cosa stai facendo? "Sto tagliando le pietre", disse il primo con tono seccato. Il secondo rispose: "Mi guadagno da vivere per me e per la mia famiglia!" Ma il terzo con gioia:"Sto costruendo una grande cattedrale!".

LA DIGA DELLA CONTEMPLAZIONE

Inviato da don Mauro il Mar, 26/03/2019 - 10:17

"Per ritrovare un'idea dell'uomo, ossia una vera fonte di energia, bisogna che gli uomini ritrovino il gusto della contemplazione. La contemplazione è la diga che fa risalire l'acqua nel bacino. Essa permette agli uomini di accumulare di nuovo l'energia di cui l'azione li ha privati."

Ho letto questa frase scritta da un autore non certo credente, e mi ha colpito che un autore così lontano da orizzonti 'contemplativi' abbia voluto proporre all'uomo la necessità del silenzio e della meditazione.

DUE RIFERIMENTI...

Inviato da don Mauro il Lun, 11/03/2019 - 14:15

Sono in Basilica per un po' di preghiera personale: nella penombra lo sguardo passa dal maestoso crocifisso di legno nel tempietto al tabernacolo sottostante. Riflettendo sono due riferimenti necessari per la nostra vita: la sofferenza nel presente evidenziata nella croce e la gloria che ci attende. Il crocifisso richiama a ciascuno che la vita autentica è quella donata.

Gesù morendo in croce dona la sua vita per noi; Gesù risorto e glorioso presnete nel pane eucaristico ci invita ad avere fiducia in Lui.

TACERE O PARLARE

Inviato da don Mauro il Mer, 20/02/2019 - 09:43

"Parla solo in due circostanze: quando si tratta di una cosa che conosci bene oppure quando la necessità lo esige. In tutti gli altri casi è meglio tacere che parlare."

Ogni tanto occorre ritornare sul tema del parlare o del tacere. E' infatti sotto gli occhi di tutti uno strano paradosso: da un lato si moltiplicano parole dette o scritte; dall'altro è raro scoprire parole vere che abbiano e diano un senso al nostro vivere. Quante parole 'vuote' circondano il nostro vivere!