FESTA DEL CIAO ACR

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VIENI ALLA FESTA DEL CIAO!
 

SABATO 8 OTTOBRE 2016 - ORATORIO DI VILLA RAVERIO
DALLE 15.00 ALLE 17.30

 

Sul volantino allegato trovi il programma dettagliato del pomeriggio

 

Percorso formativo di Azione Cattolica: una proposta per tutti

RALLEGRATEVI ED ESULTATE

Questo è lo slogan che accompagnerà i percorsi formativi proposti quest'anno dall'Azione Cattolica mentre il brano biblico di riferimento sarà quello delle Beatitudini raccontate dall'evangelista Matteo.

Ecco come Mons. Mansueto Bianchi, assistente nazionale dell'Azione Cattolica e recentemente tornato alla casa del Padre, descrive questa pagina evangelica. Gesù indica nella gioia delle beatitudini lo stile della missione. Egli stesso incarna e proclama questo stile.
Le beatitudini non evocano cose straordinarie, ma vicende di tutti i giorni, il desiderio di felicità, u
na trama di situazioni comuni,fatiche, speranze, lacrime e sorrisi.
In queste situazioni, Gesù indica le vie della missione,capovolgendo i criteri umani: povertà, mitezza, sopportazione, fedeltà, desiderio di giustizia e di pace. Questo stile, vissuto nella gioia interiore che viene dalla fede, è capace di rigenerare in modo radicale la vita personale e il mondo.

LA RIPRESA DEL CAMMINO

Ormai il cammino pastorale è ripreso! Al di là delle proposte, è fondamentale non perdere mai di vista il motivo di fondo del nostro 'fare pastorale'. La risposta sembra scontata: che dà senso al nostro essere è la comunione con Gesù. Quando questo è chiaro e vissuto, tutto il resto viene di conseguenza: la fatica, qualche difficoltà, i sacrifici....

Ogni cammino ed ogni proposta devono essere rivolti all'incontro con Gesù soprattutto nelle relazioni familiari tra genitori e figli e tra famiglie e comunità cristiana. Dobbiamo fare esperienza di condivisone, consapevoli che il lavorare insieme costa perché ci obbliga ad uscire da sè per condividere ciò che di più prezioso possediamo: la comunione con Dio!

La Comunione chiede a ciascuno di essere se stesso per poter aprirsi all'altro: come il tralcio che inserito nella vite porta frutto. Un conto è il tralcio, un altro è il tronco e diverso ancora è il frutto....

 

GESU' E' PRESENTE

Nella vita imparo ogni volta che nulla va dato per scontato, soprattutto oggi! Celebriamo comunitariamente l'Eucarestia alla domenica, spesso ne chiediamo celebrazioni in occasione di momenti straordinari e significativi: mi accorgo però che non sempre è chiaro il significato proprio e profondo della Messa.

Ho riletto le risposte che l'allora papa Benedetto XVI ha dato ai fanciulli che si preparavano a ricevere la Prima Comunione. Mi colpisce la risposta che Egli ha dato ad Andrea, il quale gli chiedeva come fosse possibile la presenza di Gesù in quel piccolo pezzo di pane.

Per i genitori dei bambini che partecipano al catechismo

I genitori dei bambini che partecipano al catechismo dell’Iniziazione Cristiana sono invitati ad un incontro d’inizio anno con don Fabrizio e i catechisti, alle ore 21.00 in oratorio a Besana, nelle seguenti sere:

  • Lunedì 19: genitori dei bambini di III elementare
  • Martedì 20: genitori dei bambini di IV elementare
  • Giovedì 22: genitori dei bambini di V elementare
  • Venerdì 23: genitori dei ragazzi di I media

I genitori che avessero più figli possono partecipare ad uno solo degli incontri proposti.

L'ARTE DELLA SOBRIETA'

Con la ripresa della scuola, riprendono tutte le attività. Con le sue gioie e preoccupazioni, il tempo delle attese ferie è finito!

Tutti si lamentano per la crisi, ma pochi cambiano stile di vita; la povertà ed i profughi aumentano ma si vive quasi ignorando il tutto. La ripresa di un tratto di strada deve diventare occasione per attuare qualche proposito che ci porti ad una vita sobria, capace di insistere sulle 'cose che contano'. La vita sobria infatti è un'arte e non semplicemente una sorta di 'dieta' e di equilibrio: essa deve assumere una dimensione etica, capace di conservare limpida la mente, pacificata la coscienza e pacato il cuore, così da poter penetrare nel senso della vita, nei valori più alti, nel mistero di Dio stesso.

La sobrietà ci aiuta anche ad affrontare l'orrendo pensiero della morte: sarà un uscire dalla vita mortale per entrare in quella immortale. Vivere con sobrietà, non è sinonimo di sciatteria e neppure di spilorceria: è mostrare a se stessi che il senso del vivere sta in un Altro e non nel possesso, nel piacere, nel potere.

Festa patronale Villa Raverio 2016

Dal 9 al 18 settembre

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VACANZA FAMIGLIE INVERNO 2016

per iscrizioni clicca qui

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4 - 8 gennaio 2017

Casa Alpina S. Omobono Folgaria (Tn)