SCORGERE L'INVISIBILE..

Ho fatto una ricerca in internet  della parola Natale: con stupore 'sconsolato' ho scorto tra migliaia di immagini di nevi, paesaggi, alberi,babbi natale, palline decorate, una sola immagine della natività! Vedere poi in televisione in questo tempo già segnato dai simboli natalizi è come fare un 'pellegrinaggio' pagano nella terra di Bengodi.

Senza voler ripetere le pur fondate critiche sullo spreco e sul consumismo, sulla sfacciataggine del benessere che celebra le sue idolatriche liturgie proprio in questi giorni di attesa, dobbiamo un po' tutti riconoscere la necessità di una maggior sobrietà. L'insidia è quella di identificare tutti questi simboli e modi di fare con il contenuto del Natale. Il Natale celebra un incontro e l'accoglienza di un Bimbo che ci è presentato nella storia in povertà e nel nascondimento. E' l'incontro di Dio con ogni uomo, nel silenzio e lontano dal luccichio del mondo!

Ecco allora il modo più vero per prepararsi a vivere questo incontro: offrirsi a Lui ed all'impegno del prossimo senza riserve, nella passione, nella disponbilità, nella generosità. E' la riscoperta di una religiosità radicale che non si accontenta di qualche devozione o tradizione, ma che irradia nell'esistenza trasfigurando giorni ed opere, riso e lacrime, atti grandi ed azioni semplici.

POSE LA SUA TENDA IN MEZZO A NOI - Meeting Avvento ACR

SABATO 3 DICEMBRE 2016 dalle ore 15.00 alle 17.45

ci sarà il meeting di Avvento organizzato dall'ACR

TUTTI POSSONO PARTECIPARE!!!

Ritrovo ore 14.30 c/o l'Oratorio di Besana per recarci insieme a 

GIUSSANO - ORATORIO SAN GIOVANNI BOSCO - Via D'Azeglio

In allegato il volantino con il programma completo!!

SE DIO CHIAMA...

Mi sono coricato stanco perché ho avuto una giornata impegnativa e densa di visite Natalizie delle famiglie. Ad un certo punto sogno di essere nel cortile di un oratorio dove tanti ragazzi, adolescenti e giovani giocano, parlano e sono impegnati nelle più diverse attività. Scorgo due giovani che sotto un maestoso tiglio sono molto pensierosi.

Mi avvicino ed ascolto il loro racconto: "Siamo pensierosi perché il nostro don ci ha proposto di lasciare tutto per seguire Gesù, donando a Lui la nostra vita. Non sappiamo cosa fare: lasciare casa, amici, ragazza e comodi..."

Mi viene alla mente quello che una volta disse il Cardinal Tettamanzi in una omelia in duomo: "Non preoccupatevi delle cose di questo mondo: il Signore parlerà al vostro cuore e si rivelerà per farvi conoscere quanto sia preziosa la vostra vita ai suoi occhi. Non c'è altra via per dare vita alla nuova umanità dei redenti se non quella della conversione del cuore...".

Da 150 anni dentro la storia… e oltre! - Giornata dell'Adesione all'Azione Cattolica

 
Ci avviciniamo all’8 dicembre, che da sempre è per l’Azione Cattolica il giorno in cui rinnovare il sì di tanti bambini, ragazzi, giovanissimi, giovani e adulti all’associazione e alla Chiesa.
Ogni tessera è una storia: un libro iniziato in qualche momento della nostra vita, che racconta di persone incontrate, di esperienze vissute, di scelte compiute. E' un libro fatto di immagini immediate, di volti e luoghi stampati nel cuore. È un libro anche di parole ascoltate, pronunciate o solo pensate. Pensiamo che contenga anche parole nuove e ancora da inventare.
Ogni tessera di Ac è una storia, la nostra, la tua. È una storia originale perché parla di ciascuno di noi, di un pezzo di vita che ha trovato radici nella proposta associativa e che ha lasciato un segno forte in tutto ciò che è venuto dopo.
 

DUE GIORNI PREADO: “Scegli dove stare”

SABATO 17 E DOMENICA 18 DICEMBRE 2016

CIAO RAGAZZI/E!!!!

Questa esperienza comincerà alle ore 17.30 di sabato 17 dicembre, (con accoglienza, gioco, riflessione, cena, serata e film), e terminerà dopo aver partecipato alla messa delle 11.00 di domenica 18 dicembre a Besana

I ragazzi dormiranno all’oratorio di Calò, le ragazze all’Oratorio di Besana. Domenica mattina, i ragazzi verranno accompagnati a Besana per la Messe delle 11.00 (quindi tutti i genitori possono “recuperare” ragazzi e bagagli a Besana).

TRA LA TERRA E LE STELLE

Sto leggendo 'Esposizione del Vangelo secondo Luca' del grande sant'Ambrogio e mi soffermo su un celebre brano: "Volle esere bambino perché tu potssi diventare uomo; Egli fu costretto in fasce, perché tu fosti sciolto dai lacci del peccato... Egli fu in terra, affinchè tu raggiugesti le stelle..."
Mi pare proprio in sintonia con l'Avvento che stiamo vivendo: è una suggestiva meditazione sull'Incarnazione, segno dell'amore di Dio per l'umanità.

Da una parte un bambino debole in fasce collocato in terra; dall'altro lato l'uomo nella sua pienezza, liberato dalla prigione del peccato, splendore delle stelle. Con questi simboli celebra la redenzione che strappa l'uomo al peccato ed alla morte e lo introduce nell'orizzonte luminoso della Grazia.

INTELLIGENZA E FEDE: Un problema sempre aperto, vivo, attuale

CIRCOLO A.C.L.I. MONTESIRO - COMUNITÀ PASTORALE “SANTA CATERINA” - PARROCCHIA “S.SIRO” - MONTESIRO

Per il ciclo: ITINERARI ATTRAVERSO LA CONTEMPORANEITÀ

GIOVEDÍ 1 DICEMBRE 2016 - ORE 21

propongono una conversazione sul tema

"INTELLIGENZA E FEDE"
Un problema sempre aperto, vivo e attuale

L'IMPORTANZA DELL'ESSERE

Sto rientrando da Milano. Fermo in colonna sulla superstrada, penso a coloro che ogni giorno la percorrono per recarsi al lavoro. Semafori, intasamento, stress: alla sera si è stanchi ed avversi a tutto! Quali relazioni famigliari significative possono essere costruite, se cinque giorni su sette si vivono a questo 'ritmo'? Quale dialogo una madre ed un padre possono avere con i figli e tra di loro?

La vita e gli impegni sono diventati molto più complessi ed esigenti, ma occorre torvare qualche strategia per non farsi 'risucchiare' dai ritmi frenetici, trovando spazio per il silenzio e la serenità. Nel Vangelo, Gesù sottolinea l'importanza di occuparsi delle cose del Padre, anche se non disdegna l'essere sottomesso all'autorià dei genitori. Verifichiamo come nelle nostre famiglie esiste un equilibrio tra l'impegno quotidiano responsabile ed un incontro cercato e profondo con il Signore.