Lettura del Nuovo Testamento - Nona Settimana 30 marzo - 5 aprile

Da Debora Merlo , 30 Marzo, 2025
Immagine1

Siamo arrivati alla metà esatta del Vangelo di Luca; abbiamo visto Gesù scegliere di dirigersi “decisamente”, senza pentimenti, verso la sua passione. Ora cerca di associare i suoi discepoli a questo pellegrinaggio, attraverso gli inviti alla vigilanza e alla attenta considerazione del loro modo di porsi di fronte alle sue parole (vedi soprattutto le parabole sulla scelta dei posti o degli invitati del cap.14).

Poi incontriamo le cosiddette “parabole della misericordia” tra le quali quella del figlio perduto (o prodigo): Gesù le racconta per rispondere alla mormorazione di scribi e farisei che erano sconcertati e, francamente, offesi dal tempo che egli dedica a persone considerate ormai perdute (pubblicani e peccatori, che invece lo ascoltano volentieri).

Segue poi un capitolo decisamente impegnativo, il 16°, che leggeremo mercoledì 2 aprile, sull’uso della ricchezza (aperto dalla scandalosa parabola dell’amministratore infedele). I capitoli successivi riprendono il tema del servizio come forma dell’attesa del ritorno del Signore (c.17); e due incontri molto luminosi, ormai a ridosso del suo ingresso a Gerusalemme: il cieco di Gerico e Zaccheo (cc. 18 e 19).

Così si conclude il cammino di Gesù e dal cap.20 tutto si svolge ormai nella città santa: lì tutto troverà compimento.

Il materiale è molto vario, ma ciò che tiene insieme tutto - lo abbiamo già sottolineato - è la ferma decisione di Gesù di portare fino in fondo il suo cammino, costi quel che costi, perché così si adempia ogni giustizia (quella del Padre, ovviamente, non la nostra).

don Paolo, parroco

Visualizza il Calendario quotidiano

Buona lettura!

File