IL LEONE CHE DIVENTA SCIMMIA

Inviato da don Mauro il Lun, 02/01/2017 - 17:02

 Non imitate nulla nè nessuno! Un leone che copia un leone diventa in realtà una scimmia. Che gli imitatori siano una sorta di gregge è vero ancor oggi, quando alla libertà più sfrenata si associa una patetica schiavitù nel seguire mode e stili di vita in forma ripetitiva e ridicola.

All'inizio di questo nuovo tempo mi pare provocatoria questa osservazione! Certamente necessari sono una propria autonomia e coerenza.

IL CATINO E LA SPUGNA

Inviato da don Mauro il Mar, 13/12/2016 - 23:33

 Ho trovato in un libro un frammento di alcuni versi Natalizi di cui ignoro l'autore. Mi hanno colpito e mi hanno fatto riflettere:"La Vergine diceva lavando il Bambino: Una nuova spugna mi  ci vuole, uno smaltato catino. Ogni cosa a suo tempo, fa Gesù bambino, la spugna per il fiele, per il sangue il catino!"

ESSERE FEDELI

Inviato da don Mauro il Ven, 09/12/2016 - 12:25

 Ho riletto un intervento del cardinal Tettamanzi sul tema della fedeltà. "La fedeltà se non vuol essere una pura e sterile conservazione dell'esistente, che ci pone fuori della storia, deve esprimersi nella capacità di custodire e tenere saldo ciò che dice la continuità ma deve anche spingerci ad aprire mente e cuore ad una intelligente ricerca del nuovo. La fedeltà cresce e crea: non è statica e fissa".

SCORGERE L'INVISIBILE...

Inviato da don Mauro il Sab, 03/12/2016 - 21:36

 Ho fatto una ricerca in internet della parola Natale: con stupore 'sconsolato' ho scorto tra migliaia di immagini di nevi, paesaggi, alberi, babbi natale, palline decorate, una sola immagine della natività! Vedere poi in televisione in questo tempo già segnato dai simboli natalizi è come fare un 'pellegrinaggio' pagano nella terra di Bengodi.