Lunedì 14 Aprile iniziamo la settimana “santa” riprendendo un brano noto a noi ambrosiani: il racconto della donna di Samaria (che preferisce l’acqua ferma a quella zampillante che le offre Gesù).
In questi giorni concludiamo la lettura del vangelo di Luca: al c. 20 le dispute con i capi del popolo; al c. 21 il discorso “escatologico”; ai cc. 22-23 il racconto della passione e infine, al c. 24 i racconti delle apparizioni del Risorto.
Con venerdì 11 aprile iniziamo la lettura del vangelo di Giovanni; un vangelo diverso dagli altri tre (che si possono leggere quasi in parallelo, per questo si chiamano “sinottici”), l’ultimo scritto in ordine cronologico.
Nelle giornate del 15 e 16 marzo, i ragazzi del gruppo preadolescenti di prima media, accompagnati dai propri educatori, da Laura e don Fabrizio, hanno visitato i luoghi principali nei quali San Giovanni Bosco ha vissuto la propria vita.
Siamo arrivati alla metà esatta del Vangelo di Luca; abbiamo visto Gesù scegliere di dirigersi “decisamente”, senza pentimenti, verso la sua passione. Ora cerca di associare i suoi discepoli a questo pellegrinaggio, attraverso gli inviti alla vigilanza e alla attenta considerazione del loro modo di porsi di fronte alle sue parole (vedi soprattutto le parabole sulla scelta dei posti o degli invitati del cap.14).
La proposta degli Esercizi Spirituali ha come intenzione quella di offrirci la possibilità di rileggere la nostra vita alla luce della Parola di Dio e farci comprendere, illuminati dal dono dello Spirito santo, quali passi sia possibile compiere perché la nostra vita sia sempre più vissuta con autenticità.